Il fascino degli Anni Venti sta vivendo una notevole rinascita nel 2026, con l'estetica flapper che emerge come protagonista indiscussa nel panorama della moda contemporanea. Questa tendenza non è una mera riproposizione del passato, ma una rivisitazione moderna caratterizzata da abiti plissettati, leggere frange, silhouette fluide e accessori dall'allure vintage. L'attualità di questa moda si esprime attraverso una visione più contenuta e sartoriale, che alleggerisce le forme e le rende adatte ai contesti odierni.
Questo immaginario di stile evoca un senso di libertà, dinamismo e raffinatezza spontanea, trovando nuove ragioni per affermarsi nei guardaroba del 2026. È sorprendente notare come, in un'epoca in cui la moda tende spesso alla serietà e alla funzionalità, lo spirito vivace e disinvolto degli Anni Venti ritorni prepotentemente. Questo decennio fu un periodo di grande fermento culturale e sociale, segnato dal jazz e da un profondo desiderio di emancipazione, che rivoluzionò anche il modo di vestire. Dopo la Prima Guerra Mondiale, le donne accorciarono gli orli, abbandonarono i corsetti e le costrizioni, abbracciando il movimento e l'indipendenza. Fu Coco Chanel a ridefinire il guardaroba femminile, introducendo il jersey, semplificando le linee e trasformando l'abito in uno strumento di espressione quotidiana, con capi dalle linee diritte, plissettature, vita bassa e accessori appariscenti ma non necessariamente preziosi.
Il segnale del ritorno degli Anni Venti è stato chiaramente percepito sulle passerelle internazionali, attraverso un'evoluzione metodica e costante. Le prime avvisaglie si erano manifestate già nella primavera/estate 2025, con frange, plissettature e silhouette scivolate che riapparivano come delicati richiami nelle collezioni di Fendi e Burberry. Il passo decisivo è arrivato nel 2026: Kent & Curwen ha presentato abiti metallici dalla costruzione fluida, ispirati alla flapper metropolitana, per l'autunno/inverno 25/26. Vaquera ha giocato con perle esagerate e copricapi sfrontati, mentre Chanel Pre-Fall 2026 ha reinterpretato il proprio patrimonio stilistico con ricami, trasparenze e frange sottili. Erdem, con la sua collezione Resort 2026, ha proposto abiti lingerie e un romanticismo déco, mentre Tory Burch, per la PE 2026, ha integrato il flapper dress nella quotidianità. È stato un ritorno graduale, tutt'altro che casuale. Le celebrità hanno dimostrato che lo stile degli Anni Venti è perfettamente indossabile oggi, sfoggiando sui red carpet interpretazioni moderne dell'estetica flapper. Per evitare di sembrare in maschera, la chiave è selezionare un unico elemento iconico alla volta: un abito plissettato o con frange funziona al meglio se abbinato a linee pulite e accessori sobri, o magari a scarpe essenziali e un capospalla maschile. Le perle possono essere indossate lunghe e in contesti inaspettati, come su una giacca di pelle o un pullover minimalista. Anche lo slip dress si rivela una base versatile, leggero e scorrevole, da rendere contemporaneo con abbinamenti innovativi. L'importante è cogliere lo spirito dell'epoca: libertà, movimento ed eleganza disinvolta, magari recuperando accessori distintivi come grandi spille, décolletée bicolori o copricapi all'uncinetto, tutti elementi di grande tendenza per la prossima stagione.
La moda è un ciclo continuo di ispirazioni e reinventazioni, e il ritorno dello stile degli Anni Venti dimostra come la storia possa offrire spunti per un futuro creativo e dinamico. Questo rinascimento non è solo una celebrazione del passato, ma un invito a esprimere la propria individualità con audacia e grazia, integrando elementi classici in un contesto moderno. La capacità di reinterpretare le tendenze storiche con un tocco contemporaneo è un segno di vitalità e innovazione, incoraggiando un approccio positivo e progressista al proprio stile personale.