Il film biografico su Michael Jackson, intitolato 'Michael', ha debuttato con un notevole incasso al botteghino, confermando l'enorme interesse del pubblico. Tuttavia, fin dalla sua concezione, l'opera ha suscitato dibattiti a causa di alcune omissioni narrative, in particolare l'assenza di riferimenti alle controverse accuse di abusi sessuali mosse contro il Re del Pop. Colman Domingo, parte del cast, ha ventilato l'ipotesi di un possibile sequel che potrebbe esplorare questi aspetti non trattati nel primo capitolo, il quale si concentra principalmente sulla formazione artistica di Jackson fino al 1988.
Il successo iniziale del film in Italia, con oltre un milione di euro incassato nel primo giorno, testimonia l'attesa per questa produzione di Antoine Fuqua. Nonostante la promozione mirata e eventi esclusivi come la 'Global Fan Celebration' con i Jackson 5, il dibattito sulle parti mancanti del racconto biografico è rimasto centrale. Alcuni critici hanno evidenziato come l'introduzione, che avrebbe dovuto raffigurare l'arrivo della polizia a casa di Jackson, e l'intero terzo atto della pellicola siano stati tagliati, sacrificando una quantità considerevole di materiale filmato. Questa assenza ha lasciato molti con l'interrogativo sulla completezza della narrazione.
Colman Domingo, che interpreta Joseph 'Joe' Jackson, padre di Michael, ha affrontato la questione delle accuse durante un'intervista con Nia Long, interprete di Katherine Jackson. Ha spiegato che la narrazione del film si ferma al 1988, quindi prima dell'emergere delle accuse di abusi su minori nel 1993. Secondo Domingo, il film è un ritratto intimo della crescita di Michael, del suo percorso per trovare la propria voce artistica e affermarsi come solista. L'attore ha sottolineato che si tratta di una visione della vita di Jackson attraverso i suoi occhi.
Domingo ha anche accennato alla 'possibilità di una seconda parte' per affrontare gli eventi successivi al periodo coperto dal film attuale. Questa prospettiva è attesa con interesse da molti, anche se al momento non vi è alcuna ufficialità. L'idea di un sequel potrebbe offrire l'opportunità di approfondire le vicende più controverse della vita di Jackson, inclusi i processi legali e le accuse emerse dopo la sua morte nel 2009. L'attrice Nia Long ha scherzato sulla questione, affermando: 'Se il prezzo è giusto', evidenziando la natura commerciale di tali decisioni.
Tuttavia, la realizzazione di un sequel potrebbe essere complessa, data l'influenza della famiglia del cantante e del suo ex avvocato, John Branca, co-esecutore testamentario, sulla produzione. Si vocifera che alcune scene già girate, come quelle con Diana Ross interpretata da Kat Graham, siano state eliminate dal montaggio finale a causa di accordi preesistenti. Ciò solleva questioni sulle libertà creative e le pressioni esterne che possono influenzare la narrazione di un biopic. Dal punto di vista artistico, il ritorno di Jaafar Jackson nel ruolo del Re del Pop sarebbe ben accolto, considerando la sua apprezzata interpretazione nel primo film.
Parallelamente all'uscita del film, è stata pubblicata la colonna sonora ufficiale, 'Michael: Songs from the Motion Picture', che include 13 brani iconici che ripercorrono la straordinaria carriera di Michael Jackson. La compilation spazia dai suoi esordi con i Jackson 5 e The Jacksons, fino al suo trionfo da solista con album leggendari come 'Off the Wall' e 'Thriller', includendo successi intramontabili come 'Billie Jean' e 'Human Nature'. Questa colonna sonora celebra l'eredità musicale del Re del Pop, un aspetto in cui la sua grandezza è innegabile.
La colonna sonora, disponibile sia in digitale che in vari formati fisici dal 24 aprile, rappresenta un'occasione per riscoprire il genio musicale di Michael Jackson. Un evento speciale di celebrazione e omaggio alla sua eredità è previsto a Milano il 24 aprile, in occasione della Design Week. Il film, nonostante le sue omissioni, ha riacceso il dibattito sulla complessa figura di Jackson, e l'eventuale sequel potrebbe fornire un quadro più completo, affrontando le vicende che hanno segnato profondamente la sua vita e la sua reputazione.